Guanti in vinile o guanti in nitrile?

Guanti in vinile o guanti in nitrile?

Guanti monouso quali scegliere: meglio nitrile o vinile?

Cosa cambia tra guanti in vinile e guanti in nitrile? Differiscono molto per caratteristiche e prestazioni: come scegliere il guanto monouso più adatto alle nostre esigenze.

Guanti in vinile o nitrile? Eccoci al secondo capitolo del nostro viaggio all'interno del mondo dei guanti monouso. Quest'oggi parleremo delle performance e delle differenze tra i guanti in vinile di ultima generazione, che ultimamente stanno spopolando, e i guanti in nitrile, da sempre un top di gamma.

I guanti monouso sono dispositivi di protezione individuali e proteggono le nostre mani dal contatto con sostanze chimiche aggressive, come virus e batteri o da rischi di tipo meccanico. La maggior parte dei guanti monouso viene prodotta nella versione con polvere o senza polvere interna: ma che cos'è e a cosa serve la polvere interna? E incide sulle prestazioni finali del guanto? Ecco principalmente in cosa differiscono:
  • Guanti con polvere: In passato veniva utilizzato il talco per lubrificarne l'interno ma non viene più usato, in quanto ostruisce i pori della pelle. La polvere usata all'interno dei guanti monouso è quasi sempre amido vegetale di mais, in quanto assorbe l'umidità e il sudore della pelle, facilita l'indosso del guanto e ne agevola anche l'estrazione. In genere è ben tollerato e biocompatibile, ma nei casi di accertata allergia o di pelle sensibile può dare luogo a dermatiti e sensibilizzazioni. Bisogna quindi fare attenzione al momento dell'acquisto e verificare se il guanto contenga o no polvere.
  • Guanti senza polvere: A molte persone non piace la sensazione di polvere sulla pelle ed è questo il motivo per cui i guanti senza polvere sono tra i più venduti. Quasi tutti i guanti monouso esistono nella versione senza polvere, sono infatti molto pratici e non lasciano residui sulla pelle ne macchie biancastre. La polvere interna non incide sulle prestazioni del guanto, che mantiene inalterate le sue caratteristiche.

Guanti in nitrile
Guanti in nitrile

Ma che cosa contengono i guanti in vinile e i guanti in nitrile?

Chiariamo che entrambi sono realizzati con materiali sintetici, quindi composti totalmente da sostanze chimiche di sintesi. Ovviamente sono moltissime quelle usate per la creazione dei guanti monouso in vinile e dei guanti in nitrile tra cui polimeri plastici e gomme, ed è anche questo il motivo per cui i guanti monouso, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non possono essere smaltiti nella raccolta della plastica, ma vanno invece buttati nell'indifferenziato. Contengono infatti molti polimeri non riciclabili, ai quali si sommano anche le sostanze che si possono depositare sulla superficie del guanto dopo l'uso, come ad esempio colle o vernici.

Per orientarci nell'acquisto del guanto più giusto per noi è fondamentale leggere bene l'etichetta, che ci indica se contiene polvere o meno, gli usi per cui quel guanto è più consigliato, ci fornisce indicazoni anche sull'idoneità al contatto con alimenti o se è un dispositivo medico certificato.

Guanti in vinile
Guanti in vinile

Dopo questa ampia premessa è il momento di capire nel dettaglio cosa cambia tra guanti monouso in vinile o nitrile. Entrambi i materiali hanno caratteristiche e prestazioni apprezzabili, che li rendono più o meno adatti a determinati utilizzi. Vi illustriamo quì di seguito le caratteristiche principali di questi due materiali:

  • GUANTI IN NITRILE: il nitrile al momento è il materiale top per la realizzazione di guanti monouso in quanto offre le maggiori garanzie di protezione. Trovate guanti in nitrile praticamente di ogni colore, dal classico azzurro al nero, rosa, verde, fino al viola. Proteggono da rischi chimici, cioè offrono un'eccellente barriera contro le sostanze chimiche aggressive, e da rischi batteriologici, isolando la mano da virus, batteri, funghi e microrganismi. Proprio per la loro composizione chimica i guanti in nitrile proteggono la mano in maniera ottima e sono latex-free, cioè non contengono lattice di gomma, riducendo di molto la possibilità di reazioni allergiche e sensibilizzazioni.
    Tra i guanti in nitrile la maggior parte dei modelli ha la compatibilità alimentare per il contatto e la manipolazione di alimenti. I guanti in nitrile hanno anche un'ottima resistenza a sollecitazioni meccaniche, sono comodi da indossare e elastici, in più resistono bene a strappi, abrasioni e perforazioni, proteggendo la mano durante lavori manuali e di manutenzione. Il guanto in nitrile è il top di gamma praticamente per ogni utilizzo ma, ovviamente, non tutti i guanti in nitrile sono uguali, ne esistono di vari spessori e per differenti usi, e non tutti sono DPI 3, quindi controllate bene l'etichetta e l'utilizzo consigliato prima dell'acquisto.
  • GUANTI IN VINILE: economici e realizzati a partire dal polimero del cloruro di vinile, sono principalmente di colore bianco latte o semitrasparenti. I guanti in vinile di ultima generazione hanno migliorato molto il comfort e l'elasticità e non hanno nulla o quasi da invidiare agli altri guanti in termini di vestibilità e comodità. Non contenendo lattice naturale i guanti monouso in vinile sono ottimi anche per chi ha allergie o pelle sensibile e nella versione guanti in vinile senza polvere mettono al riparo da rischi di sensibilizzazioni e dermatiti. Va detto però che la maggior parte dei guanti in vinile sono DPI 1, cioè guanti certificati dispositivi di protezione individuali di livello base, da usare solo per rischi minori e utilizzi di breve durata. Hanno infatti una modesta resistenza contro agenti chimici e agenti patogeni, e quindi valori medio-bassi di resistenza microbiologica. Inoltre hanno anche una bassa resistenza meccanica.
    Ciò non vuol dire che i guanti in vinile non siano guanti validi in molte situazioni, specialmente nella versione elasticizzata sono molto comodi grazie all'ottimo comfort di indosso. Sono guanti consigliati per le attività di pulizia domestica ad esempio, ma anche per parrucchieri ed estetica, per le arti grafiche o per la preparazione di farmaci e cosmetici. Esistono poi anche guanti in vinile per alimenti che sono idonei al contatto con sostanze alimentari e guanti medicali da esame in vinile certificati come dispositivo medico e che appartengono alla categoria DPI3, in quanto offrono una buona protezione contro agenti chimici e microbiologici.

Guanti in vinile elasticizzati
Guanti in vinile elasticizzato

Come sempre facciamo qualche esempio pratico: se il guanto va utilizzato in uno studio medico per esami, terapie o procedure diagnostiche posso utilizzare sia guanti in vinile che in nitrile, basta che abbiano la certificazione come dispositivo medico di classe I, mentre se devo affrontare lavori manuali meccanici è meglio scegliere guanti in nitrile in quanto più resistenti. Se vanno utilizzati nella cucina di un ristorante sceglierò guanti in nitrile a compatibilità alimentare, controllando sempre che siano idonei al contatto con tutti i tipi di alimenti, anche acidi o alcolici, mentre se ho un negozio di ortofrutta vanno benissimo i guanti in vinile per alimenti. Per lavori di pulizia delicati sono ottimi ed economici i guanti in vinile, mentre per pulizie con sostanze chimiche aggressive è meglio l'uso del guanto in nitrile, che protegge meglio la mano dai rischi chimici e microbiologici.
Se ti interessa leggere anche il nostro articolo dove mettiamo a confronto i guanti in nitrile e i guanti in lattice clicca quì, perché i guanti monouso... non sono tutti uguali!

7 gennaio 2022
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