Guanti medicali: quali sono i migliori?

Guanti medicali: quali sono i migliori?

Quali sono i migliori guanti medicali?

Lattice, vinile, nitrile, neoprene o polietilene: ecco alcuni dei materiali di cui si compongono i guanti medicali monouso

Benvenuti ad un nuovo articolo del blog papolab.com. Oggi faremo luce sulla tematica dei guanti monouso medicali e su come scegliere il guanto giusto in base all'uso.

Guanto sintetico in nitrile rosa per dentisti
Guanto sintetico ad uso dentistico

I guanti monouso sono dispositivi di protezione individuali (DPI) che proteggono le mani dal contatto con sostanze irritanti, batteri e virus o da rischi di tipo meccanico. Ogni guanto monouso viene sottoposto a test e certificazioni per determinare il livello di protezione che offre. La classificazione riconosce:
  • Guanti DPI 1, ovvero guanti consigliati per utilizzi di breve durata e a protezione di rischi minori, come lavori di pulizia, servizi di estetica, igiene, assemblaggi e manipolazioni leggeri;
  • Guanti DPI 2, ossia guanti di categoria intermedia per la protezione da rischi batteriologici, chimici e meccanici medi. Rientrano in questa categoria tutti i guanti che non fanno parte del primo e terzo livello;
  • Guanti DPI 3, la categoria più alta di protezione per prevenire incidenti di rischio chimico, batteriologico e meccanico. Un guanto di categoria DPI 3 è sottoposto a un controllo del prodotto finito e del sistema di qualità annuale, al termine dei quali viene rilasciato un certificato di conformità valido per i successivi 12 mesi solari. Proprio per questo motivo i guanti di tipo 3 sono considerati come i più resistenti.
I guanti medici appartengono alla categoria DPI 3. I guanti medicali proteggono le mani da potenziali rischi che si intercorrono al contatto con liquidi biologici potenzialmente infetti, come saliva, sangue, urina, feci, liquido seminale, frammenti ossei etc. La scelta del guanto medicale dipende da diversi criteri: l'uso previsto, il materiale di cui si compone, varie caratteristiche aggiuntive. Scopriamo i vari criteri uno ad uno.

uso guanti

Uso previsto

La tipologia di guanto medicale va scelta in base all'utilizzo previsto. I guanti medici monouso vengono impiegati da tutto il personale sanitario, a partire dai medici di famiglia, passando per dentisti, dermatologi, personale addetto al prelievo del sangue e personale di assistenza alle persone malate. Per garantire sicurezza in queste attività, il guanto deve essere riconosciuto come dispositivo medico, il che vuol dire che dev'essere certificato come una barriera efficace per fluidi biologici e microorganismi. I guanti di tipo DPI 3, o comunque i guanti medicali, possono essere usati in laboratorio: in suddetti ambienti il dispositivo di protezione deve necessariamente schermare le mani da rischi batteriologici e chimici e da microorganismi come virus e batteri. Per sapere se il guanto che stai utilizzando copre questi fattori, controlla i simboli presenti nel retro della confezione. Se vuoi approfondire l'argomento clicca qui per leggere l'articolo del blog in cui abbiamo affrontato la tematica.

confezione simboli guanti monouso
Simboli presenti sul retro della confezione

Materiale

I guanti medicali possono essere realizzati in diversi materiali:
  • Lattice: elastici, confortevoli e comodi da indossare anche per molto tempo. Il guanto in lattice offre un'eccellente barriera microbiologica proteggendo chi li usa dai rischi batteriologici; non sono però resistenti a sostanze chimiche oleose e grasse. Offrono una sensibilità elevata che permette di affrontare situazioni dove è necessaria una maggiore precisione, sono infatti i guanti maggiormente usati all'interno degli studi dentistici e in generale per attività di esplorazione. Chiaramente chi è sensibile o addirittura allergico al lattice non può indossarli, specialmente quelli lubrificati con polvere interna.
  • Vinile: il vinile è un composto realizzato di fibre sintetiche a partire dal cloruro di vinile. Non contenendo lattice è adatto per i soggetti allergici o per chi ha la pelle sensibile. Hanno una discreta resistenza agli agenti chimici e patogeni e una resistenza medio-bassa a rischi microbiologici. Hanno una debole resistenza meccanica e sono poco elastici, per questo motivo i guanti in vinile di ultima generazione vengono spesso elasticizzati con additivi plastificanti. I guanti di questo materiale sono perfetti per utilizzi di breve durata con moderato stress manipolativo, come medicazioni di ferite chirurgiche, prelievi o iniezioni.
  • Nitrile: uno tra i materiali sintetici più resistenti è proprio il nitrile. I guanti medicali in nitrile sono, anche loro, una valida alternativa sintetica per i soggetti allergici alla gomma naturale. Il materiale è resistente a rischi chimici e batteriologici. Hanno un'ottima resistenza alle sollecitazioni meccaniche, sono elastici e resistono a strappi, abrasioni e perforazioni. Sono la miglior scelta in situazioni di assistenza a pazienti sanguinanti, attività di assistenza neonatale e in situazioni in cui il rischio di contaminazione con sangue o altri fluidi organici risulti elevato.
  • Neoprene: ottimo sostituto anch'esso al lattice di gomma naturale, il neoprene offre un'ottima barriera alle sostanze chimiche, ha una buona resistenza meccanica a trazione, abrasione e perforazione e offre un'elevata sensibilità. I guanti in neoprene proteggono le mani dai rischi microbiologici e hanno buone proprietà di isolamento termico. Possono essere usati per esami, medicazioni e esplorazioni.

uso guanti

Caratteristiche aggiuntive

A seconda dell'uso previsto, si possono scegliere i guanti medicali con o senza polvere, sterili o non sterili, clorinati o non clorinati. I guanti con polvere sono guanti che contengono al loro interno uno strato di polvere lubrificante, solitamente amido di mais, che permette di indossarli più facilmente e di assorbire il sudore delle mani. Tuttavia, la polvere dei guanti può provocare reazioni allergiche e per alcune persone rappresenta un rischio di infezione incrociata a causa della dispersione della polvere nell'aria. I guanti senza polvere sono destinati proprio alle persone allergiche al lubrificante vegetale e sono comodi ed efficaci allo stesso modo.
I guanti sterili vengono impiegati all'interno delle sale operatorie per procedure chirurgiche o diagnostiche, per la preparazione di agenti chemioterapici e durante i parti. Il materiale dei guanti sterili è solitamente il lattice, ma non è raro trovarli anche in vinile e neoprene. Anche se sono molto resistenti vanno cambiati dopo 45 minuti per evitare il rischio di microperforazioni. I guanti non sterili sono usati per esplorazioni, esami, terapie diagnostiche, prelievi e in generale in tutte quelle situazioni in cui l'operatore sanitario è a contatto con liquidi e fluidi corporei.
I guanti clorinati sono guanti che hanno ricevuto il trattamento di clorinatura per conferire un effetto setato, rendendolo più facile da indossare e sfilare, e per migliorare la resistenza ad alcuni agenti chimici.

operatore sanitario con guanti monouso azzurri

In conclusione, non possiamo affermare che esiste un guanto migliore dell'altro, ma solo guanti più o meno indicati a seconda dell'uso che se ne deve fare, pertanto è importante valutare bene prima dell'acquisto per non rischiare di sbagliare.
A presto per altre guide all'acquisto all'interno del mondo dei guanti monouso!
2 agosto 2022
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